WISHLIST
Qualche buon proposito
Non esiste una ricetta unica ed universalmente valida per queste "pratiche comportamentali", così poco diffuse in Italia da stentare persino a trovare una soddisfacente traduzione del termine stesso.
Certo: la cosa sta prendendo piede e diventando quasi una moda, complice la crisi, la delusione e - perché no? - un po' di sano amor proprio.
Questo è solo uno dei tanti siti presenti sul web che ne parla: in realtà, si tratta di una specie di quaderno degli appunti, una collezione di Post-It, iniziata nel momento in cui il sottoscritto ha preso atto di tutta una serie di fatti ed evidenze che - stupidamente - aveva sempre posto in secondo piano o completamente ignorato, al punto di trovarsi in un circolo vizioso apparentemente senza via di uscita.
Attraverso note e riflessioni, raccolte in un arco di tempo non ben definibile al momento in cui ho iniziato a comporre questo sito, ho cercato di delineare il percorso che avevo in mente - da anni, forse da sempre - passo per passo: pur essendo cammino ed obiettivi questioni prettamente individuali, non è detto che qualcun altro non possa trovare in queste pagine spunti di riflessione o indizi utili.
C'è una cosa, però, che distingue questo mio progetto: la possibilità di contribuirvi con delle donazioni. Ma perchè? Perchè qualcuno dovrebbe decidere di contribuire a qualcosa di così personale? E che razza di destinazione avrebbe, questo "contributo" che più somiglia ad elemosina?
Bene: ho deciso di buttar giù due righe di spiegazione. Si trovano sotto la voce di menu "PROGETTO", ma si può arrivarci anche da qui.
Non è follia, né ottimismo all'ennesima potenza: direi, piuttosto, un'opportunità.
Ho pensato che, se me ne offrissero una analoga, la coglierei.
Dunque, perchè no?