L'inizio è la parte più importante di un lavoro

L'inizio è la parte più importante di un lavoro


(Platone)

Ho salvato me stesso. E allora, cosa mi importa di quello scudo? Alla malora! Presto me ne procurerò uno non peggiore (Archiloco)

Vitality shows in not only the ability to persist but the ability to start over

Vitality shows in not only the ability to persist but the ability to start over


La vitalità si mostra non solo nella capacità di perseverare, ma anche di ricominciare (Francis Scott Fitzgerald)

L'opinione degli altri non vale il sacrificio di uno solo dei nostri desideri

L'opinione degli altri non vale il sacrificio di uno solo dei nostri desideri


(Anatole France)

Un Lavoro non è solo un lavoro, è cio che sei! E se vuoi cambiare ciò che sei prima devi cambiare ciò che fai

Un Lavoro non è solo un lavoro, è cio che sei! E se vuoi cambiare ciò che sei prima devi cambiare ciò che fai


(Remy - Jude Law, protagonista di "Repo Men")

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Perchè, cosa se... E come?


PERCHE'?

I miei propositi per il futuro sono forse già chiari, ma perchè decidere di chiedere aiuto a dei perfetti sconosciuti? E, poi, per quale motivo dei perfetti sconosciuti dovrebbero contribuire al futuro mio, quando già vivono nell'incertezza del loro?

Mi sono immaginato, un giorno che spero non troppo lontano, indaffarato a scartavetrare i legni della barca sulla quale vivo, prima di iniziare a dare il trasparente per conservarli al meglio: ecco, mentre sono lì, sotto il sole di Tabarka o Monastir o Port Ghalib, con mascherina, attrezzi, vernici e polvere, mi sento chiamare, dalla banchina. Non so bene chi sia la persona che mi sta chiamando: non è uno dei locali frequentatori abituali, però vedo che mi sorride, per cui immagino che sia io ad essere conosciuto da lui.

Interrompo il "lavoro". Mi tolgo la mascherina. mi avvicino a poppa. Invito lo sconosciuto a salire a bordo: la passerella è abbassata, basta fare attenzione a barattoli e cime che stanno sul ponte.

Presentazioni, anche se mi rendo conto che le mie sono superflue. E scopro, finalmente, che la persona è una di quelle che ha contribuito a farmi arrivare qui, dall'altra parte del Mediterraneo, a vivere in questi pochi - ma sufficienti! - metri di legno, plastica e acciaio.

Un tempo, non troppo lontano, ha premuto il pulsante presente sul mio sito e ha inviato un'offerta. Un tempo, prima di partire dall'Italia, ho inciso il suo nome, insieme a quelli di tanti altri, su una targa che ora fa bella mostra di se, sulla barca, come il più prezioso dei quadri del Louvre.

Mi è venuta a trovare, questa persona, memore della promessa che dal sito ho fatto a tutti coloro che mi avrebbero aiutato. Il tempo di mettere un po' in ordine la coperta e passeremo insieme la serata, a bordo. Una cena preparata con i prodotti locali, quattro chiacchiere prima di andare a dormire e poi, domani, molleremo gli ormeggi e navigheremo un po' lungo costa. Magari arriviamo fino a Djerba. O a Sharm El Sheik. Di posti ce ne sono tanti, da vedere!

Ecco: questo è IL PERCHE'. Forse non tutti verranno a trovarmi. Ma, se lo volessero, possono. E verso tutti sarò riconoscente, oltre che portando sempre con me i loro nomi, con un pranzo o una cena o un'escursione per mare, a seconda del loro contributo. Comunque, tutti potranno contare sull'ospitalità a bordo, fosse anche solo per una notte.

 

COSA SE...?

Cosa succederebbe se, nonostante le donazioni, l'esito non fosse quello desiderato? Esiste anche questa ipotesi: non sarebbe realistico non prenderla in considerazione.

L'impegno che mi prendo - e che sottoscriverò nei confronti di chiunque contribuirà al progetto, inviando per email un documento da me firmato in tal senso - è quello di destinare quanto raccolto, diviso in parti eguali, a due associazioni benefiche, alle quali, peraltro, già contribuisco nei limiti delle mie possibilià: "MEDICI SENZA FRONTIERE" e "GREENPEACE".

Tutto qui: nessuna formula complicata, nessun bizantinismo. Neppure il dubbio su destinazioni alternative. Della serie: il mio progetto lo conoscete, così pure dove finiranno le offerte in caso di fallimento dei propositi iniziali; quindi, se non credete in me al 100% o non vi stanno bene le associazioni indicate, forse è meglio che non lo premiate, quel pulsante sul sito.

 

E COME?

Per le donazioni ho scelto PayPal: mi è sembrato il metodo più sicuro per tutti. Trasparente, ma "protettivo" e garante della privacy. 

Nel sito è prevista un'apposita sezione dove verrà tenuta traccia (anonima) dei donatori e della cifra man mano raggiunta.
Nella stessa sezione vengono riportati i miei impegni programmatici, nella buona come nella cattiva sorte!

A chi contribuirà, invierò un documento (elettronico) da me firmato, che ne attesti lo status di "donatore". Nel caso di donazioni multiple successive da parte di uno stesso donatore, ne verrà tenuto conto, ma non invierò altri documenti dopo quello relativo alla prima offerta.
Nel caso il progetto abbia esito positivo, mi farebbe immenso piacere se il documento che i donatori riceveranno mi venisse riconsegnato in occasione della visita che mi faranno, a bordo. Magari con una bella dedica!

Lo so: sono un inguaribile ottimista...